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Satira : Cattivi sensali
Inviato da FrancescoC il 8/2/2005 12:15:28 (11091 letture)

MatrimonioGrazie Antonio. Grazie per le tue perle di saggezza dopo essere stato raggirato da cattivi sensali di matrimonio. “Si sbrighi, firmi, o Federica se la porta qualcun altro!”. Già Federica. Si è iscritta alla sua stessa agenzia matrimoniale per trovare un principe azzurro. Ha 33 anni, è nubile ed è di Giovinazzo. Laureata in Economia e Commercio, ora svolge la libera professione.

E’ una ragazza molto estroversa, dai molteplici interessi come il tennis, il cinema, la musica e la lettura. E’ molto carina esteticamente, ed è alla ricerca di un ragazzo estroverso come lei, per duratura relazione. Ma la domanda nasce spontanea: possibile che Federica, donna piacente e in carriera, che potrebbe permettersi 10, 100, 1000 ragazzi, abbia pagato 630 euro come Antonio all’agenzia matrimoniale per trovare il suo principe azzurro? Possibile che Federica in un paesello di quattro gatti non la conosce nessuno? “Si sbrighi, firmi, o Federica se la porta qualcun altro! Di nuovo grazie, Antonio. La tua saggezza è ossigeno per la nostra spazzatura.

MATRIMONIO
509 - sentirsi un “cuore solitario” e cadere nella rete delle tante agenzie matrimoniali pronte ad approfittare delle tue sofferenze
510 - abboccare agli annunci dei giornali locali del tipo “Lei si chiama Federica, è di Giovinazzo, ha 33 anni ed è nubile. Laureata in Economia e Commercio, svolge la libera professione. E’ molto carina esteticamente ed è alla ricerca di un ragazzo estroverso come lei per duratura relazione”
511 - possibile che “cuore solitario” non si chiede come una donna di casa nostra così piacente ed affermata sul lavoro come Federica si rivolga ad un’agenzia matrimoniale per trovare il principe azzurro?
512 - possibile che il nostro paese è così piccolo che una commercialista, piacente e single, di nome Federica di 33 anni, Laureata in Economia e Commercio, non la conosce nessuno?
513 - firmare il contratto e sborsare 630 euro dilazionate in comode rate mensili per iscriversi all’agenzia matrimoniale per conoscere Federica
514 - scoprire con immenso cruccio che l’agenzia ti organizza 4 incontri mensili (a pagamento!) con le proprie ragazze ma di Federica nemmeno l’ombra
515 - preferire lo stato di cornuto e contento a quello di cornuto e mazziato
516 - decidere la data del proprio matrimonio con almeno due anni d’anticipo causa le disponibilità della Stella e della Magnolia
517 - eleggere, tra le donne del palazzo, un’inviata speciale da mandare a vedere il matrimonio di una ragazza del quartiere
518 - provvedere alla divisione delle spese matrimoniali in modo rigido ed inflessibile secondo le regole di casa nostra
519 - provvedere da parte della famiglia dello sposo alle spese della casa, dei mobili, delle fedi e dell'anello di fidanzamento
520 - provvedere da parte della famiglia della sposa al corredo per la casa, le partecipazioni, le bomboniere, l'abito, l'automobile, il ricevimento
521 - provvedere da parte degli sposi al costo dei fiori, dell’album fotografico, del viaggio di nozze. 522 - ritornare in famiglia subito dopo il matrimonio a piangere miseria per aver dilapidato in un giorno tutti i risparmi di una vita
523 - trascorrere l’intero pomeriggio a disquisire sull’abito da sposa della povera ragazza presa di mira
524 - fare la stessa cosa per l’acconciatura, il velo, le scarpe, il bouquet
525 - lanciare le monetine all’uscita dalla Chiesa col conseguente leggero disappunto degli sposi
526 - chiedersi da quale dei due sposi è stata invitata una persona se si ha la sensazione di non averla mai vista

ECONOMIA
527 - andare alla posta dì pomeriggio, quando c’è poca gente
528 - non prendere il numeretto di prenotazione, tanto c’è poca gente
529 - fare la fila allo sportello dove c’è un solo cliente ma accorgersi che l’operazione è alquanto lunga e laboriosa
530 - considerare l’ipotesi di rivolgersi all’altro sportello, ma scoprire che già altri clienti attendono con il numeretto di prenotazione alla mano
531 - scoprire che sono arrivate le 17:30 e il gentile impiegato sta già abbassando la saracinesca
532 - andare via sconsolato, costretto anche ad abbassarsi per evitare di incocciare la testa contro la saracinesca
533 - entrare nel supermercato e ritirare il numeretto dopo aver imparato la lezione

ERANO BEI TEMPI
534 - guardare le odierne lucide mountain-bike e ricordare quando mettevamo le carte napoletane tra i raggi della bicicletta
535 - ricordare con commozione la magia di “un mond a là un”
536 - ricordare con struggimento le radiocronache dell’ Affippì di Minervini
537 - ricordare quant’era frizzante la coca - cola della “Lega” in piazza

GIOVINAZZESITA’
538 - dare del “terlizzese” a chiunque si tuffi dalla ‘Torretta” schizzando acqua dappertutto o schiamazzando più del necessario
539 - criticare i “bitontini” che d’estate passeggiano in costume da bagno dalla Trincea ai Monaci
540 - chiedersi, sin da piccoli, se bisogna “vedersela” col mese di marzo o con quello di maggio
541 - sostenere, con fiero orgoglio, che a Giovinazzo d’estate si raggiungono 50.000 abitanti

POLITICA
542 - andare alle urne turandosi il naso, ma andare, come consigliano ormai gli stessi candidati da quando c’è il maggioritario
543 - fermarsi innanzi ad un cantiere edile i cui lavori sono fermi e interrogarsi sulla possibilità dell’esistenza (ahimè) di abusivismi o di altre irregolarità edilizie
544 - fermarsi innanzi ad più di un cantiere edile e domandarsi con circospezione perché il progettista è sempre lo stesso
545 - domandarsi con circospezione come fanno a mangiare i restanti 40 ingegneri di paese
546 - essere simpatizzante di AN o Forza Italia ed essere costretti ad ascoltare gli inni dei suddetti partiti in piazza Vittorio Emanuele alla fine dei comizi
547 - essere simpatizzante dei Radicali e abitare in una zona della città in cui “non prende” Radio Radicale

SPORT
548 - salutare con ampi gesti delle dita i tifosi delle squadre di calcio che hanno perso, indicando il numero di gol che esse hanno subìto
549 - assistere all’immancabile rissa annuale del torneo di calcetto “della Madonna”
550 - spiare le ragazze della pallavolo sotto la doccia dalle finestre alle spalle del palasport

VEZZI
551 - rileggere periodicamente, fino ad impararle a memoria, le avvertenze e le controindicazioni dei medicinali di cui si fa uso
552 - fare i vermi per pescare al Nautilus
553 - riuscire a passare con l’auto prima che passi la processione dei santi e sentirsi pienamente soddisfatti
554 - farsi un’intera strada contromano, perchè è diventata da poco a senso unico con i nuovi segnali
555 - giocare al tressette a perdere
556 - chiedersi che senso ha sparare i fuochi artificiali di mattina
557 - chiedersi che senso ha applaudire dopo aver visto la competizione dei fuochi artificiali alla Madonna
558 - pulire con la candeggina appena quel metro quadro di marciapiede di fronte alla porta d’ingresso del proprio sottano, distribuendo sulla restante area del marciapiede l’acqua sporca e la polvere prodotta dalle pulizie domestiche.

 

 
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